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Il Collezionista: Vale la pena spendere tanti soldi per una Bambola?

Per il collezionista è davvero possibile spendere tanti soldi per una bambola? Si.

SPOILER ALERT: Siamo la miglior pagina di Doll Collection in Italia : D e non lo dico io.

Trovi tutto questo sul mio profilo Instagram tokyodolls_official. Corri a vederlo, se non lo hai già fatto.

 

Azone International

LA RAGIONE DEL PERCHE’ COLLEZIONI E’ SEMPLICE: TI FA SENTIRE FELICE

 

Ti sembra di aver già sentito questa affermazione, vero? Sono certa infatti che a tutti ricorderà qualcosa di diverso.

In pratica,  9 italiani su 10 hanno almeno una passione, tanto che il 74% afferma di avere una collezione o di averne avuta una in passato.

Una passione che, per chi la pratica, non ha confini: il 74% dei collezionisti, infatti, afferma di possedere da una a tre collezioni. E tra le collezioni preferite dagli italiani ci sono:  monete e francobolli (22%), libri e fumetti (14%), giocattoli e modellini (10%) tra cui rientrano le bambole.

Scommetto che se provassi a fare una ricerca su Google sul collezionismo di bambole, troveresti almeno una “community di persone appassionate” vicino a te.

Questo perché ci sono molte community di collezionisti di bambole in italia!

il collezionista: gruppo facebook

 

INSOMMA, NON MI SONO BEVUTA IL CERVELLO. QUINDI COSA E’ QUESTA FELICITA’ LEGATA AL COLLEZIONISTA CHE INVESTE PER UNA BAMBOLA, E DI COSA STO PARLANDO?

 

La mia collezione di bambole rappresenta per me molte cose diverse: il mio amore per il design dei giocattoli, l’immensa nostalgia che ho per i giocattoli della mia infanzia e la gioia di trovare cose che mi fanno davvero cantare il cuore.

Quando ho iniziato a collezionare bambole, mi vergognavo di questa mia passione, perché i collezionisti di bambole sono sempre stati stereotipati, giudicati, considerati folli e problematici e quindi non sapevo come gestire il mio amore per il collezionismo con la paura di essere considerata stupida da persone al di fuori della mia stretta cerchia sociale (alcune volte anche la famiglia ti rema contro, e la cosa peggiore che un familiare possa fare è quello di giudicarti, con la consapevolezza che proprio il giudizio da parte di una persona che dovrebbe amarti a prescindere, è quello che fa più male).

In effetti, solo pochi dei miei amici sono stati a casa mia, ed è stato solo pochi anni fa che ho smesso di nascondere la stanza dove ci sono tutte le mie bambole. Un giorno ho avuto un’esplosione di fiducia quando i miei colleghi mi hanno chiesto cosa nascondessi in quella stanza e ho semplicemente risposto: “Colleziono bambole” e la maggior parte delle persone mi ha detto, fantastico, è davvero molto figo! È stato molto liberatorio e apparentemente “in linea” per i miei colleghi, dato che considerano brillante la mia personalità.

 

Perché ho deciso di parlarne?
 
 

LA MIA MISSIONE È ESTIRPARE DALLA TUA MENTE, COME SI FA CON LE ERBACCE, TUTTE LE CAZZATE CHE TI HANNO INSEGNATO E CHE TI RIPETI OGNI GIORNO PER GIUSTIFICARE IL FATTO CHE SPENDERE SOLDI PER UNA BAMBOLA SIA INUTILE O INFANTILE

 

Ho speso una piccola fortuna per le mie bambole? SÌ. Penso di essere nella fascia dei € 12k, considerando poi che questa mia passione l’ho trasformata in un lavoro, direi molto di più.

Quei € 12k sono stati un enorme investimento nella mia salute mentale e nell’accettazione di chi sono e di ciò che amo. Non ha prezzo.

E non faccio solo il “taglia erbacce”. Mi sono messa anche a fare un lavoro di ricerca.

Questo per dimostrarti che anche i tuoi vicini di casa collezionano sicuramente qualcosa e hanno accumulato, nel corso degli anni, discrete collezioni interessanti.

 

SAI QUALI SONO LE SCEMENZE PIÙ GROSSE DETTE PER CERCARE DI SMONTARE IL TUO DESIDERIO DI COLLEZIONARE BAMBOLE?

 

Scemenza #1

Di solito quando vogliono smontarti una passione,  iniziano parlando dell’errore di spendere soldi in modo frivolo, per qualcosa che non sia un bene primario

Tutti al grido dì: “Leena, ma guarda! Si può sapere perchè continui a spendere cosi tanti soldi per acquistare cose che non servono a nulla?”.

Partiamo da un presupposto.

È vero che la bambola non è un oggetto primario, non serve per sfamarci. MA, c’è un ma, e deve essere analizzato.

Se ti limiti a scorrere la superficie senza immergerti in un’analisi dettagliata e basata sui dati, è come se ti accontentassi di leggere solo i titoli in grassetto di un articolo, trascurando la ricchezza e la profondità dell’intero testo.

Un po’ come quando acquisti una bambola senza esserti informato e per il semplice fatto di averla presa pensi di sapere tutto su di essa. Un lavoro superficiale e non veritiero.

Forse non lo sai, ma questa è una delle mode del momento dei sedicenti collezionisti moderni! Cercano una bambola, non ne conoscono provenienza, materiale e storia, le svalutano sul mercato e cercano di farle passare per oggetti privi di valore, distruggendole e non avendone la minima cura.

 

IL LAVORO DEL COLLEZIONISTA È ANDARE A CERCARE IL VALORE E LA STORIA DELLE BAMBOLE, PER CAPIRE SE STA FACENDO UN INVESTIMENTO INTELLIGENTE OPPURE NO

 

Bisogna confrontare le bambole con il loro andamento di mercato, riconoscere i falsi esperti, e non solo studiando i lanci dell’ultimo mese (anzi, quelli non si dovrebbero studiare proprio!).

Un esperto di bambole VERO studia le bambole, le sue oscillazioni di mercato, le uscite di tendenza del settore, i cambiamenti estetici e mobili della bambola e in contemporanea la moda.

Non ti sto chiedendo di fare questo lavoro per tutte le bambole che ci sono in giro. Ma perlomeno dovresti diventare esperto delle bambole che collezioni.

Solo in questo modo avrai tutto quello che ti serve per far crescere la tua collezione attraverso ottimi affari

…Invece di buttarti a pesce lesso in un mare di m***a e farti truffare da sedicenti guri del settore che ti venderanno a prezzo triplicato bambole di poco valore!

 

IL COLLEZIONISTA DI BAMBOLE È L’ESPERTO DELLE BAMBOLE CHE AMA, NON DI TUTTE LE BAMBOLE DEL MONDO

 

Se prendi la bambola che desideri, ti senti felice e ci giochi, se prendi qualcosa di diverso, non quello che avresti voluto, continuerai a desiderare quella bambola, e alla fine spenderai la stessa cifra per cose inutili, salvo vedere fra pochi mesi e comprarla lo stesso, così alla fine avrai speso tanto ma tanto di più.

Poi ovvio che tutto dipende dalle possibilità economiche, ovvio che se quella bambola ha un costo proibitivo, o si cerca un’offerta straordinaria, o ancora si compra usata.

Questo ostacolo però, da gioia e ti fa sentire orgoglioso di essere stato così astuto. Perchè se riesci ad impossessartene per relativamente pochi soldi rispetto al suo elevato valore di mercato, il tuo entusiasmo aumenterà a dismisura.

Torniamo ad analizzare questi concetti che molto spesso si prendono ad esempio per cercare di distruggere la nostra passione per le bambole.

 

NESSUN COLLEZIONISTA È UN’ECCEZIONE ALLE REGOLE DEL COLLEZIONISMO

 

Scemenza #2 

Tutte queste bambole sono giocattoli per bambini. 

E non me lo sto inventando. Basta leggere i commenti sotto qualsiasi post su Facebook riguardanti le bambole in cui mi confermano questo.

Percepire il collezionismo di bambole come un’attività infantile o immatura è un concetto che ogni collezionista dovrebbe eliminare dal suo vocabolario, nonostante siano soggetti a critiche e scherzi da parte di persone che non condividono la loro passione.

La realtà è che se c’è una cosa che brucia le ali a fin troppi collezionisti prima ancora di decollare, è proprio quella dannata espressione: giocattoli per bambini.

All’inizio cercano di convincerti che spendere i soldi in modo più appropriato sia come una strategia vincente, e te la fanno passare come la carta che dovrebbe portarti dritto sulla cima dell’Olimpo della felicità. 

Invece, spesso è la via più rapida per trasformare la tua felicità in un Icaro dei tempi moderni: voli alto, sì, ma poi ti schianti perché hai perso di vista il sole del tuo vero desiderio.

Io ho ancora bambole integre della mia infanzia: non ci gioco piu’, ma le ho ancora tutte esposte! Quanti bei momenti insieme a loro: la ballerina, la sirena, la dottoressa, la disegnatrice, la principessa, avevo pure la bicicletta e la macchina per portarle in giro … Anzi mi viene quasi voglia di giocarci ancora!

Quindi, se sai quello che desideri, io ti suggerirei di accontentarti. Sempre nel rispetto del proprio budget, chiaro, ma se questa bambola e’ importante per te, magari si puo’ risparmiare da qualche altra parte.

 

È ESATTAMENTE QUESTA LA LEZIONE CHE DEVI APPRENDERE: LADDOVE POSSIBILE, DEVI CREARE LA TUA RICERCA DEL PIACERE

 

Raccogliere una serie di informazioni prima dell’acquisto di una bambola implica un lavoro di anticipazione. Nella sua fase nascente, ancora non attuata, il collezionista brama e immagina tutto ciò che desidera e il risultato del desiderio espresso che la bambola porterà.

È in questa fase che il centro del piacere arde più intensamente, e una volta che il premio si ottiene, il desiderio si acquieta. In altre parole, l’anticipazione della ricompensa è più emozionante per il nostro centro del piacere che possederla effettivamente.

Ciò spiega in parte perché il collezionista spesso trascende dal semplice passatempo, facendolo diventare una passione che dà sufficiente piacere, motivo per il quale vuole continuare a provarlo sempre più vigorosamente.

Ognuno di noi è un essere unico con propri bisogni, sogni e potenzialità. Nessuno rinuncia al piacere. Tutti compriamo con l’unico scopo di raggiungere il piacere personale.

Sapersi divertire, gustarsi i sorrisi, imparare a essere felici solo per il gusto di esserlo ed è giusto che sia così.

 

INVECE DI ASCOLTARE IL GIUDIZIO ALTRUI, DOVRESTI AFFILARE LA TUA KATANA E TAGLIARE NETTO, FOCALIZZANDOTI SU CIÒ CHE RENDE UNICO IL TUO PIACERE

 

Il piacere di sistemare e riordinare una collezione; collezionare bambole che vengono considerate dei veri e propri tesori agli occhi degli amici; rendersi conto che ci sono altre persone con la tua stessa passione; godersi l’ammirazione da parte di altri per essere il possessore di una bambola rara.

 

ESSERE UN COLLEZIONISTA DI BAMBOLE NON E’ PER TUTTI. NON CI SONO REGALI. PAGHI FINO ALL’ULTIMO CENTESIMO

 
Le bambole sono tra gli oggetti più cari sul mercato. Imparare a collezionare nel modo giusto senza farsi fregare è tra le collezioni più difficili da fare.
Devi studiare obbligatoriamente i pezzi e fare formazione con chi è più esperto, per imparare ad acquistare i pezzi migliori.
E se il tuo modo di conservare le bambole non rispetta gli standard, e dunque il tuo modo di svalutare il prodotto sta danneggiando il buon nome di noi collezionisti, non lamentarti se le persone non ti prendono sul serio.
 
 
Adesso la noti la differenza?
 

Quindi adesso rimboccati le maniche, studia e risparmia per la tua prossima bambola rara. Resta sintonizzato sul mio blog per altre analisi sul collezionismo di bambole, le passioni, il benessere emotivo e gli investimenti di un vero collezionista.

 

Love for Dolls <3

Leena

16 pensieri su “Il Collezionista: Vale la pena spendere tanti soldi per una Bambola?

  1. Carlo dice:

    Tutte le collezioni hanno i loro costi e la loro percentuale di fregature, come in ogni cosa della vita, si deve sapere dove andare aggirando gli ostacoli.. normale amministrazione 😛

  2. Simona dice:

    Perché pensi che con i Lego sia differente, ho 36 anni e tra PlayStation, switch, Lego e chi più ne ha ne metta me ne dicono di tutti i colori, ma lo sai cosa penso io? Che i soldi sono i miei e ci faccio quello che voglio, anche sperperarli in stronzate, ma sono stronzate che piacciono a me e punto.

  3. mary180478 dice:

    Ciao, mi hanno sempre presa in giro sia perchè acquisto fumetti che bambole. però sono cose che mi fanno sentire meglio, e ho sempre spiegato sia famigliari che amici che non sono solo per bambini, i miei genitori lo hanno capito anche se soprattutto per i fumetti per le bambole insomma, il problema che mi dicono sempre che ci spendo troppo. Io dico loro che mentre gioco con le bambole mi rilasso, ogni tanto le porto anche sul lavoro, lavoro in fumetteria, c’e’ chi dice che fanno paura ma non capisco il perchè, spero che con il con tempo cambiano atteggiamento, ma io continuerò la mia collezione

    • Leena dice:

      I pensieri dei quali non riusciamo a liberarci sono quelli ai quali la nostra educazione ha dato importanza. A tutti capita di sentirsi sbagliati.

      Spesso il primo passo verso il superamento di quello che ci affligge è mettere in dubbio quello a cui siamo abituati a credere.

      La prossima volta che ti senti insicura nel collezionare qualcosa perchè ti hanno avvolto dalle critiche, fatti una domanda semplice: “Quello che pensano gli altri di te è ciò in cui credi anche tu?

      Se la risposta è No, continua per la tua strada, quella che ti fa sentire bene (っ◕‿◕)っ ♥

  4. EddierIp dice:

    Inspiring quest there. What occurred after? Thanks!

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  5. Michaelhob dice:

    Bun venit in fabuloasa lume Apple, in magazinul iStore Chisinau, unde nevoia de a avea produse de calitate si inovatie se intalneste cu stilul tau[url=https://istore.md/]![/url] Pentru cei care apreciaza inovatia remarcabila si calitatea impecabila, Apple nu este doar un brand, ci un mod de viata.

  6. CarmelaCer dice:

    Matt Michael D’Agati acts as the proprietor of Renewables Worldwide, an Solar Firm in MA.

    A handful of seasons ago, venturing into an adventurous journey, Matt D’Agati delved into the world of alternative energy, as well as in a short opportunity started effectively marketing megawatts of power, predominately at the commercial industry, partnering with solar farm developers and local businesses in the “planning” of personal assignments.

    Continuous social networking throughout the manufacture, led Matt to sign up for a neighborhood start up 2 period of time within, and within a short time, he assumed the role of their CSO, responsible for all processes and site programming, in addition to being presented with social group title.

    Thru ideal joint ventures and sheer process ethic, Matt D’Agati elevated that business from a marginal earliest-year returns to more than a 200% multiply in general sales by entire year two. Based on that foundation, Renewables Worldwide’s (RW), an master-owned business, was established with goal of creating alternative electrical systems for a more intelligent and more eco friendly future.

    Further really, recognizing there is a niche in the marketplace and a better way to hit websites, RW is one of a handful of providers in the United States government to focus on buyer acquisition, focusing in both industry and residential solar energy village off-take. Their own dream is to produce a income infrastructure on a regional, statewide, countrywide level, offering various sustainable electrical devices among the of RW.

    This passion in that the renewable industry moves on to stimulate and inspire Matthew in staying his pursuit to work with organizations that reveal the exact same of serving replenish-able energy options for a some more eco- friendly forthcoming future. Matthew brings that in business from Hesser College.

    [url=https://prezi.com/z_ambpnm9q_d/the-scientific-revolution-in-the-west/[color=]Exploring sun-powered power world perspectives by Matthew D’Agati.[/url]

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