fbpx
Inside out e le emozioni segrete

INSIDE OUT E LE TUE EMOZIONI SEGRETE. COSA VERAMENTE FUNZIONA ALL’INTERNO DI UNA SQUADRA E PERCHE’ IL TUO GRUPPO E’ COSI IMPORTANTE

Un gruppo che non funziona è un gruppo che non funziona per ASSENZA DI FIDUCIA
Per ASSENZA DI FIDUCIA non si intende quando non ti fidi dell’altro, ma si intende la capacità nel gruppo dell’individuo di RENDERSI VULNERABILE, ammettere di avere delle lacune.
Ho questo difetto su cui lavorare. C’è questo problema che io non so risolvere. Ho commesso un errore. Sono arrabbiata.
Le persone fanno fatica a rendersi vulnerabili perché c’è il bisogno di proteggere la propria reputazione e questo crea problemi .
Si litiga , si creano inimicizie, si crea invidia, si cerca di prevalere sugli altri
Bisogna mettersi a nudo e parlare delle proprie debolezze . Far capire che anche tu hai sbagliato.

Se vuoi avere all’interno di un gruppo influenza devi essere il primo a renderti vulnerabile,

anche tu hai dei difetti e sei disposto a lavorare su questi difetti.
Quando sbagli, ammettere di aver sbagliato e sottolineare che per arrivare a quel risultato hai dovuto sbagliare tante volte e impegnarti, fa la differenza.
Quando sbagliamo il sentirsi in colpa non ci fa uscire dal problema , sentirsi responsabili ci fa uscire dalle problematiche creando soluzioni.
Se vuoi avere all’interno di un gruppo influenza, che tu sia un membro, un amministratore o un semplice spettatore, non importa,
quello che devi fare è ASCOLTARE LE PERSONE e RENDERTI VULNERABILE.

E come ascolti le persone?

Ti immedesimi negli altri, e quando qualcuno fa bene una cosa gli fai un complimento e lo rendi parte attiva di una comunità.
Se l’ambiente è un ambiente dove non c’è fiducia l’altro, dietro alle tue parole, pensa sempre che ci sia un tornaconto personale,
invece, se c’è fiducia io voglio sentirmi dire bravo un’altra volta.
Ora ti racconterò una Storia, questa volta non mia come quella raccontata ieri,
ma una storia della famosa Psicologa Americana Linda Sepadin,
per farti capire concretamente cosa significa RENDERSI VULNERABILI.
in modo che anche tu,
all’interno di questo gruppo possa iniziare a raccontare la tua di storia,
un pò come se fosse suddivisa per capitoli, ed ogni capitolo rappresentasse uno spezzone della tua vita con le tue Bambole.

“Tutta la faccenda dell’intimità; è dura “, ha detto. “È molto più facile per me togliermi i vestiti che spogliarmi emotivamente.

Bob e io usciamo da mesi. Pensa di conoscermi ma non ha la più pallida idea di tutte le cose che tengo dentro di me. “

Per Marianna togliersi i vestiti è stato facile; spargere il suo strato esterno per esporre il suo io più vulnerabile era difficile. Le richiedeva di fidarsi.
Per avere fiducia in se stessa. Avere fede che il suo partner tratterebbe con cura il suo io più vulnerabile.
Potrebbe fargli conoscere le sue speranze? Le sue paure? Le sue voglie? Poteva lasciarsi esposta emotivamente?
Credeva di conoscerla bene. Hanno passato dei bei momenti insieme. Eppure, poteva percepire che mancava qualcosa.
Non sapeva cosa. Le aveva accarezzato la pelle. Aveva toccato le parti più vulnerabili del suo corpo.
Eppure, sapeva di lei quanto un libro di cui era attratto dalla copertina ma che non aveva mai letto.
Marianna era in subbuglio. Sapeva che c’erano molte cose che lui non sapeva di lei e che non avrebbe mai saputo finché non fosse stata abbastanza aperta da condividere i suoi segreti.

Cosa la fa piangere?

Cosa la terrorizza? Cosa le spezza il cuore? Si sarebbe preoccupato di lei se avesse condiviso le sue dolorose ferite infantili?
L’avrebbe rispettata se avesse saputo dei suoi errori passati? Sarebbe rimasto con lei se avesse rivelato le sue insicurezze?

Essere vulnerabili non era mai stato il punto forte di Marianna.

Aveva troppi ricordi di suo fratello che la scherniva, chiamandola “pazza”, “stupida”, “troia”. E i suoi genitori rimasero in silenzio, sembrando d’accordo.
Ma ora la posta in gioco era alta. Amava il suo ragazzo. Riusciva a superare queste paure di rifiuto? Ancora una volta, potrebbe essere fraintesa, ridicolizzata o rifiutata.
Avrebbe dovuto fidarsi del suo ragazzo? Fargli sapere della sua apprensione, animosità, rabbia?
Sebbene il pensiero di aprirsi la terrorizzasse, una volta apprezzate le seguenti verità,
è stata in grado di andare avanti:
– Puoi abbassare la guardia per gradi.
– Non è necessario aprire tutto a tutti. Un po ‘alla volta funziona bene.
– Dopo aver testato le acque, puoi condividere di più.
– Prima di condividere, puoi chiedere al tuo partner di accettare ciò che stai per dirgli.
– Puoi valutare la sua reazione, aprendoti di più se accetta e apprezza ciò che gli stai dicendo.
– Puoi cercare opportunità per essere più vulnerabile. E nota cosa succede quando lo sei.
– Puoi darti una pacca sulla spalla per aver corso il rischio di condividere la tua vulnerabilità.
– Puoi ricordare a te stesso che l’apprendimento di qualsiasi nuova abilità richiede tempo e pratica.
– Puoi apprezzare quanto ti senti più vicino alle persone quando hai condiviso il tuo vero sé.
– Puoi rallegrarti di essere in grado di essere vulnerabile con i tuoi cari.
Sì, Marianna aveva ancora momenti in cui era protetta, esitante a condividere i suoi veri sentimenti.
Ma in quei momenti in cui ha scelto di essere emotivamente nuda ed è stata accettata, si sentiva fantastica! Affermata e apprezzata!

Cosa potrebbe esserci di meglio?

Iscriviti Gratuitamente ed entra a far parte del Gruppo TokyoDolls

Mettiti a nudo come abbiamo fatto noi e raccontaci la tua storia personale con le bambole.
Di come le hai incontrate per la prima volta, di come tuo marito abbia accolto questa tua passione,
di come hai fatto amicizia con altre persone che condividono la tua stessa passione.
Basta un momento. Un momento che resterà tuo per sempre ❤
TokyoDolls – Colleziona Bambole con Noi